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IL CERCHIO ARMONICO

Nelle performance di Verdigris la voce è media e materia prima.

Il tocco vocale diventa contagio sonoro e poi rete unitaria tra i presenti, interconnessione tra elementi che abitano lo stesso ambiente.

Guidata dalla voce del performer, tutta l’audience diventa corpo-voce di un unico organismo che include luogo ospitante e ospiti.

L’interdipendenza tra sistemi si fa elemento vivo nella vibrazione rituale dei canti di comunità di Verdigris.

Harmonic Circle è la matrice dei progetti performativi di Verdigris.

Si tratta di un incontro di improvvisazione corale libera da costrutti e forme musicali, una performance di comunità, un momento di espressione individuale ed impressione collettiva.

Il pubblico, condotto attraverso segnali gestuali e vocali, non assiste alla performance ma ne diventa parte, e, attraverso la propria voce, contribuisce a costruirne la drammaturgia sonora.

Lo spettatore è attore.

L'attore è medium, canale, spazio vuoto.

È silenzio, poi ascolto, poi voce.

Come in un rituale comunitario, i cantori si ritrovano ad essere “conduttori” di una corrente di informazioni che li attraversa, li abbandona, li nutre, partecipando alla co-creazione di un nuovo paesaggio vocale, un voicescape, che ha come unica condizione l’ascolto presente.

In questa forma, il cerchio consente di sperimentare l’armonia, fenomeno di risonanza frattale innato, e permette di approcciarsi al suono della propria voce senza alcuna competenza o talento musicale, solo attraverso l’istinto e un’acuita presenza d’ascolto. Le informazioni relative all’armonia, sono dati che portiamo tacitamente dentro di noi, a livello cellulare, e prescindono da costrutti teorici o da conoscenze elaborate dall’intelletto. Ma per diventare manifeste necessitano dell’incontro con un altro suono, con un’altra voce.

Siamo portatori di una bellezza che si rivela grazie alla presenza dell’altro e nella presenza dell’altro.