LABORATORI SULL'ASCOLTO

Il silenzio è la condizione principe dell’ascolto.
L’ascolto è la condizione generatrice del suono.
È il silenzio a partorire il suono.
Colui che modella il suono, scolpisce la materia del silenzio.
Il silenzio è lo spazio del suono.
Colui che danza la voce, crea impressioni nel silenzio.

L’ascolto, è uno degli atti più rivoluzionari di cui questo periodo storico necessiti.

Il corpo ha un ruolo fondamentale perché come un’antenna nell’ambiente capta i segnali ben prima che il nostro intelletto li codifichi. 

Quando l'informazione sonora passa, viaggiando da una persona all’altra, c’è un tempo organico, un tempo di smarrito ma spasmodico ascolto, di accordo e disaccordo, di vuoto cognitivo che fa sentire persi e costringe ad un atto di fede, un salto vocale, ad un incontro al buio con la voce-corpo dell’altro.

Dalla ricerca sul silenzio vivo, l'ascolto consapevole, il contributo sonoro e l'incontro armonico, sono nati laboratori stabili, come nel caso del Coro Armonico deCasteddu, i workshop residenziali, come quelli di Voce e Educazione Somatica (condotti insieme a Loretta Morrone), incontri laboratoriali come quello condotto all'Ex Asilo Filangieri a Napoli o al Murate Art District di Firenze.

Ciascuna di queste esperienze formative culmina con una performance, un rituale di comunità in cui il coro si fa conduttore consapevole di suoni portando il cerchio a livelli di ascolto molto profondi di sé, dell'altro e dell'ambiente.

Nel magma vocale ciascuno ha il diritto di sentire ciò che sente così com’è. Ogni emozione può esprimersi ed elevarsi in una catarsi armonica che, come una liturgia, restituisce un seme nuovo, una comunione inedita, viscerale, primitiva.

Il risultato sono vere e proprie sinfonie di voci, canti spesso strutturati basati sulla trasmissione istantanea di pattern ripetuti come gesti vocali.

La struttura degli incontri laboratoriali, in particolare nell'aspetto comunitario, mira a diffondere questi elementi principe del cerchio - l'ascolto, l'espressione libera ma consapevole, il gesto vocale, il contagio virtuoso - in ciascuna delle nostre "cerchie".

Il cerchio classe, il cerchio famiglia, il cerchio relazioni o il cerchio lavoro, possono sensibilmente essere trasformati da un ascolto profondo e un'espressione armonica di sé.